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Discorso del presidente del 29/01/10

Gentilissimi Soci ,Cari Amici Lions Intervenuti.
Grazie per essere intervenuti a questo incontro che giustifica la trattazione del Tema di studio sul disagio. Un rinnovato Benvenuto nel nostro Club al nostro Sindaco Dott Mario Stacca che non ha voluto perdere questa serata pur essendo coinvolto direttamente in altri impegni.

Un grazie s.e. Mario Paciello,al Presidente Pepe ,al Presidente Schittulli per i loro Messaggi e ai rappresentanti delle Istituzioni Militari per la condivisione degli intenti di queston service.

Un grazie particolare a Marina Di stefano,Presidente del Distretto Leo per aver accettato di presiedere questo incontro a testimonianza della stretta connessione operativa esistente nel nostro usuale piano di lavoro con i Leo.

Grazie agli amici Lions del New Century Altamura,che hanno collaborato nella organizzazione di questo incontro dimostrando la loro consueta vivacità.

Assisteremo oggi ad un meeting particolare,inteso come service,che grazie ad un oratore di indubbio prestigio e di grande responsabilità nella lotta alla mafia.

Un sincero grazie a tutti gli ospiti che con la loro attiva partecipazione testimoniano l’interesse per le iniziative del nostro Club.

Si parla di donne e di mafia..Perchè?

La coincidenza ha voluto che proprio ieri il Consiglio dei Ministri si sia riunito a Reggio
Calabria, in una sede insolita ma significativa, per dimostrare come le Istituzioni siano presenti alle popolazioni che piu’ soffrono il problema.

I provvedimenti che ne sono scaturiti sono stati definiti in un programma legislativo che permettera’ maggiore agilita’ alla DIA,velocita’ di indagini,accessi a dati riservati,accertamenti fiscali e patrimoniali sui soggetti indagati per finalizzare in tempi veloci queste complesse e riservate investigazioni.

E oggi la presenza del Colonnello Sandro Alverone nel nostro Club,una persona che opera sul campo in prima persona ,e’ occasione irrinunciabile per comprendere di piu’ i tortuosi meccanismi mafiosi.

I tempi sono mutati e sta mutando anche la mafia.

Il ruolo delle donne nella organizzazione mafiosa si sta evolvendo.

Esse prima non avevano diritto e necessita’ di appartenenza alla casta mafiosa.

Erano tutelate e tenute fuori dai segreti gerarchici,dalle famiglie ,come Gambetta riportava nel 1992.
Giovanni Falcone nel 1989 scriveva che la mafia e’ una organizzazione esclusivamente maschile.

La donna non poteva sapere e non poteva partecipare a nulla della vita mafiosa.

Il pentito Calderone nel 1992 ( non era di questo posto) diceva che quando una donna viene colpita negli affetti piu’ cari non ragiona piu’ e non c’e’ omertà che tenga.

Le donne erano considerate incapaci o pazze.

I secoli ci descrivono l’immagine dell’ uomo ,soggetto aggressivo e combattivo e una donne di indole pacifica.

Si e’ dovuto aspettare il femminismo e la psicoanalisi per affermare che anche le donne sono capaci di guerre e che l’aggressivita’ esiste anche nelle madri.

Il ruolo femminile e’ mutato decisamente negli ultimi tempi con l’avvento del pentitismo.

In questo ambito le donne sono state di necessita’ coinvolte quando hanno collaborato con la giustizia e quando hanno, al contrario dovuto prendere le redini della FAMIGLIA in occasione degli arresti e della uscita di scena per morte violenta dei proprio congiunti.

Le donne, ritenute fino ad allora instabili ,passionali e quindi inaffidabili e inadeguate per reggere il peso di tanta responsabilita’,hanno ripreso pian piano terreno nella mafia siciliana,molto diversa dalla calabrese in cui le donne detengono il diritto,l’elaborazione delle leggi.
E’ delle donne la responsabilita’ di mantenere sacro il rispetto per il padre e la prosecuzione della faida.

Vendetta ed omerta’ sono affidate alle donne perche’ la tradizione e custodia della memoria dei morti sono delle donne come descriveva Lombardi Satriano nel suo libro Villaggio nella memoria.

Di necessita’ le donne hanno fatto virtu’, risalendo i gradini di un mondo precluso .

La Magistratura di fronte alla scoperta di un crimine femminile passa alla considerazione dalla cosiddetta cattiveria tipica delle donne descritta da Corso nel 1996 alla opposta situazione della donna sempre colpevole che compie i suoi crimini in modo occulto e che e’ addirittura la FONTE ISPIRATRICE dei delitti compiuti dagli uomini,come diceva Graziosi nel 1993.

Le donne ora non fanno parte ma appartengono alla Mafia.

Tanti pentiti hanno raccontato la soppressione di tante donne che avevano deciso di vivere da INDIVIDUI PENSANTI,perchè volevano lavorare spostarsi e sposare l’uomo che amavano e non quello imposto.

Sta cambiando anche l’atteggiamento dei giudici verso la considerazione della impunita’ della donna quando sia complice tutelante del parente uomo di fronte alla giustizia

Quindi stasera sentiremo parlare di tutte le categorie di donne nei confronti della Mafia.

Da quelle che la combattono a quelle che l’hanno subita,dalle donne che ne sono diventate parte integrante a quelle che omertosamente la sopportano.

Il nostro Oratore,ospite di riguardo,ci dara’ lumi su tutto questo partendo dalla sua esperienza di uomo d’azione.

Al Colonnello Alverone cui mi lega una amicizia e una stima sincera,il grazie del nostro Club per aver accettato questo invito .

A voi Ospiti e soprattutto Soci intervenuti stasera un rinnovato ringraziamento per la vostra cortese,attiva e appassionata partecipazione alla vita del Club.

Comunicazioni di servizio
Ieri abbiamo partecipato all riunione di Circoscrizione a Santeramo in cui sono stati finalmente affrontati alcuni problemi organizzativi della nostra area murgiana e l’intervento del Presidente di Altamura Host e’ stato ripreso e condiviso da tutti i Presidenti presenti.

Procede l’attivita’ teatrale di prosa al teatro Team con i prossimi incontri del 13 febbraio e 14 Marzo Il giorno 20 Febbraio Meeting Sertvice sul Giornalismo presso la Sala del Monastero del L Soccorso Ospite relatore la Dott.ssa paola La forgia Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di bari con la presenza di Pierino Pepe

La Charter night avverra’ il 13 Marzo in questa Sala
Meetin con i Leo con il Prof. Gagliano Candela presso l’auditorium del ns socio Dimarno

Definiti i trasferimenti per la stagione del Teatro Petruzzelli
Ilns Club sara’ presente il 7 aprile alla prima serale di Cenerentola di Rossini e il 13 Maggio alla rappresentazione del Balletto del Bolscoi di Mosca che si esibisce nel lago dei Cigni.
Sono previsti inoltre un icontro sulla riforma Brunetta con l’assessore Provinciale Bellomo e Presidente Schittulli e l’onorevole Francesco Paolo Sisto e un Meeting fra le maggiori Club di solidarieta’ di Altamura.