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CENTRO ASCOLTO LIONS : LA RETE VINCENTE PDF Stampa
Le nuove povertà , studiate di recente analiticamente nei nostri Distretti, hanno fatto emergere dati sconvolgenti delle difficoltà di vita dei nuovi poveri in Italia.

A questa situazione di disagio si aggiunge il pressing dell’enorme movimento migratorio che sta cambiano la geografia europea e mondiale.

Esistono sempre più persone – e non numeri – che richiedono assistenza ,conforto umano e sanitario.

Nel Distretto 108Ab nel 2013 è stato istituito il primo Centro Ascolto Sanitario per non abbienti, seguito da quello di Bari San Girolamo e da pochi giorni da quello di Trani, tutti logati So.San.

La distribuzione ed operatività di questi Centri è opera di Medici volontari che operano oltre l’orario di servizio, muniti di regolari assicurazioni e del tutto gratuitamente.

Il segreto della efficienza sta ora nella messa in rete dei Centri affinchè possano operare e moltiplicarsi sinergicamente.

Sono previste nuove aperture in altre parti della Regione, con una distribuzione geografica che assicuri efficacia terapeutica , continuità ed anonimato; per questi Centri non esiste il criterio degli Hob and Spokes. Sono tutti accreditati allo stesso livello e ovviamente quello dell’Ospedale Miulli ,operando in una grossa struttura sanitaria ,si prodiga e si offre per una assistenza globale di maggior livello tecnico , che però non svilisce il lavoro dei Medici e Operatori di altri Centri.

La messa in rete è il vero segreto di queste iniziative. Lo scambio dei dati, dei livelli assistenziali permette una magnificazione terapeutica che oggi il mondo richiede.

Grazie al lavoro silenzioso di operatori sanitari desiderosi di fornire aiuto senza compensi , di chi sente di poter dare di più , sono ormai diverse decine le visite compiute in Puglia a chi ha bisogno e lo richieda , nell’ottica di una assistenza qualificata e globale , mai vistosa e lontana dai riflettori come invece altre Associazioni sono solite fare.

Abbiamo bisogno di capire , di lavorare , di confrontarci , di fare meno interviste e più assistenza.

Sono convinto che il patrimonio umano che questa epoca ci sta facendo conoscere , questi esseri indifesi o difesi poco, non possa essere più oggetto di improvvisazioni ne oggetto di campagne elettorali.

Abbiamo bisogno di unirci e di pianificare la nostra solidarietà sanitaria in un lavoro in cui ci sia una sola la password , quella dell’impegno , di una modesta visibilità ma di tanta voglia di essere utili.

I Governi si interessano sempre peggio ai fattori che scatenano spostamenti pericolosissimi di migranti – persone - che in media impiegano 15 mesi per arrivare sulle nostre coste dopo viaggi interminabili.

Si tratta dei superstiti, perchè quasi 5000 sono deceduti in viaggio fra rapine,torture e malattie e 3600 unità – persone - nel solo 2016 annegati nel Mediterraneo, praticamente di fronte a casa nostra.

I Lions possono, i Lions devono elaborare progetti e soprattutto operare. Non spetta a noi la conoscenza dei “pull” e dei “push” che sono alla base dei flussi migratori , problemi che volentieri lasciamo a chi governa.

A noi interessa aiutare e la Puglia, il Distretto 108ab ne sta diventando un esempio. Formiamo nuovi Centri nel multidistretto, nuove offerte,nuove possibilità.

Questo è il lionismo del presente e del futuro.

Filippo Portoghese

Addetto stampa Lions Club Altamura Host

Redattore Rivista Lions

Fondatore e Responsabile Centro Ascolto per non abbienti Ospedale Miulli Acquaviva delle Fonti

 
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